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mercoledì 9 settembre 2015

Narrazione per immagini: "IL KUNG FU PER IMPRENDITORI DEL MAESTRO YAN"

Buongiorno a tutti! Oggi sono qui a parlarvi di un altro titolo Tunué “Il Kung Fu Per Imprenditori Del Maestro Yan” (recensione in collaborazione con InkBooks).

La storia è incentrata sulla cosiddetta bolla.com. Agli inizi del nuovo millennio centinaia e centinaia di società nacquero, vennero quotate in borsa e crebbero a dismisura soltanto per erano in qualche modo collegate al mondo del web. Azionisti in tutto il mondo investirono in queste società, finché improvvisamente tutto crollò e molto di queste aziende.com fallirono. 
Una storia che avevo già sentito in un corso di economia all’università, ma che qui viene approfondita pur lasciandola di facile interpretazione per i non-economisti. Seguiremo la storia di una di queste “aziende dell’internet”, Teknoland (un’azienda che, tra le altre cose, offre servizi internet ad altre società) e su David (il vero protagonista della storia) e Luis, fondatori di Teknoland. E così a ritroso in un lungo flashback partiremo dalla rottura della bolla.com, e quindi la rottura di Teknoland, fino a 25 anni prima.

"Il Kung Fu Per Imprenditori Del Maestro Yan" è un libro potente, coinvolgente e che sa far riflettere. Seguirete con apprensione le vicende di David seguito dal Maestro Yan, che sarà un mentore nel complicato mondo imprenditoriale, nel processo che lo ha portato al fallimento di Teknoland. 
Verranno illustrate le varie categorie dei soci d’impresa, dispensati consigli per raggiungere il successo e non affondare. 
Quindi,questo albo da un certo punto di vista vuole essere un piccolo manuale, punto di contatto tra il lettore non informato delle dinamiche imprenditoriali e di borsa e il mondo imprenditoriale stesso. Dall’altro, questo è un libro che parla di impegno, di sogni, di determinazione, di successo e ahimè anche di fallimento. 
È un libro che vuole spiegare e introdurre il mondo imprenditoriale riportandone un chiaro esempio. Sul finale si ha poi un colpo di scena...spiazzante dopo un libro del genere.
Nella vita rincorriamo i nostri sogni di denaro e successo, contiamo i traguardi raggiunti, soffriamo delle sconfitte...ma alla fine cosa conta davvero? Cosa rivedremmo negli ultimi 30 secondi di vita, se dovessimo fare un sunto di quello che davvero è successo nella nostra vita?

L’albo lascia nel cuore un messaggio chiave: se la tua barca affonda l’importante è continuare a nuotare senza sosta, incessantemente, con determinazione. 
Inizialmente senza meta, poi con un chiaro obiettivo da raggiungere.

Ottimo albo dunque, ottima edizione da parte della Tunué ad un prezzo decisamente abbordabile: appena 12,90 euro per ben 288pg. 
Il fumetto è tutto in bianco nero e varie gradazioni di verde
L’albo è Brossurato e ben confezionato.

Un’altra piacevolissima sorpresa da parte di una casa editrice che sto scoprendo solo di recente.


Voto: 4/5

lunedì 24 agosto 2015

RECENSIONE: "L'APPARTAMENTO"

Buongiorno lettori!
Rieccomi qui con una nuova recensione!
Ultimamente sono stata un po’ assente, o meglio, le recensioni di libri sono state un po’ carenti… il motivo è semplice: blocco del lettore!
Ebbene si, era quasi un mese che non toccavo nemmeno un libro, fumetti e graphic novel non mi creavano nessun problema…ma i romanzi…
Nulla da fare, così invece di combatterlo mi sono rilassata e mi sono concentrata su altro, fino a qualche giorno fa, quando il libro che vi presenterò oggi ha iniziato a chiamarmi!
È grazie a lui che ho iniziato a vedere uno spiraglio di sole dopo settimane di buio.
Il libro di cui sto parlando è:

Titolo: L’appartamento
Autore: Mario Capello
Casa editrice: Tunuè
Prezzo: 9,90 euro
Sinossi
Angelo vuole diventare un adulto. Per riuscirci, lascia il lavoro nell'editoria con cui precariamente si manteneva e si mette a vendere appartamenti. Scivola nel benefico ripetersi delle abitudini. Si inventa riti privati, come la passeggiata serale per spiare le finestre di casa dell'ex moglie e del figlio. Fino a quando, provando a vendergli un appartamento, non conosce il signor Ferrero. Solido, concreto, sembra incarnare tutto ciò a cui Angelo ambisce. Tra i due nasce un'amicizia fatta di silenzi e rispetto. Così, quando l'uomo gli chiede di leggere il libro che ha scritto, la prima reazione è la delusione. Ma davanti alla sua insistenza finisce per cedere. Scoprirà che la storia di Ferrero è il passato del nostro Paese: più oscuro di quanto le placide estati in provincia possano mai suggerire. Capirà che, per quanto ci piaccia pensare il contrario, non ci sono paradisi perduti dove cercare un'innocenza mai esistita.

IL MIO PENSIERO
È da molto che sento parlare della casa editrice Tunuè, ho letto molte recensioni sui suoi romanzi e ne sono rimasta affascinata.
Quando ho avuto la possibilità di leggere “L’appartamento” non me lo sono fatta ripetere due volte.
Il libro è molto piccolo ma al suo interno racchiude una piccola perla.
La storia ci viene narrata in prima persona, Angelo un uomo che dopo un passato difficile che cerca di riconquistare la sua vita.
Dopo il matrimonio finito, Angelo decide di cambiare completamente vita, si trasferisce dalla città al suo paesino di nascita, lascia un lavoro intellettuale (l’editor) per dedicarsi alla vendita di case e si rifugia nella quotidianità e nel ripetersi delle abitudini.
Sicuramente il personaggio che ci troviamo davanti è insolito, un uomo che ricerca il rapporto con il figlio, un uomo che si allontana dai libri, dalle storie, da quel passato che lo faceva star bene ma che nel presente crea dolore.
“Lei si trasferì dai suoi, a Cortemaggiore, in un appartamento sopra quello dove era cresciuta. E io? Mi scoprii a invidiarglielo, quell’appartamento piccolo-borghese, con le mattonelle di finto marmo bianco screziato di marrone. (…) Le invidiavo la confidenza con i gesti che, fino ad allora, avevamo attribuito agli adulti.”
Angelo cerca di trovare un nuovo inizio, passa le serate a passeggiare e quotidianamente si ritrova sotto casa dell’ex moglie per immaginare cosa succede al suo interno; ci descrive il paesaggio, i palazzi che vede e le persone che incontra e tra questi spicca la figura di Ferrero, un uomo solido e concreto.
Tra i due personaggi si instaura un rapporto di amicizia, passeggiano, vanno a pesca e parlano.
Ferrero è l’uomo che Angelo vorrebbe essere, fino al giorno in cui l’anziano signore gli chiede di leggere il suo manoscritto.
Per Angelo è un ritorno al passato, quel passato che sta cercando di superare.
Nonostante un primo tentennamento decide di accettare e sarà proprio allora che scoprirà la vera storia di Ferrero.
Un segreto che si porta dietro da tantissimi anni, un segreto che riguarda tutto il nostro Paese.
Un finale davvero sorprendente che non mi aspettavo e che mi ha lasciata con l’amaro in bocca. Avevo bisogno di altro, avevo bisogno di più informazioni, non volevo allontanarmi da Angelo.
Uno stile narrativo delle volte freddo e distaccato ma che riesce a catturarti e a tenerti incollato. Un racconto sincero e particolare, di quelli in cui puoi immedesimarti.
È un romanzo che consiglio caldamente; dopo questo mio primo Tunuè sicuramente andrò recuperare qualche altro titolo.
1/2