sabato 15 agosto 2015

Narrazione per immagini! Recensione: "PINOCCHIO"


Pinocchio è una di quelle storie che è stata reinterpretata da un vastissimo numero di artisti. Oggi sono qui a parlarvi forse della sua più grande reinterpretazione da parte di un autore di fumetti, Winshuluss, alias Vincent Paronnaud. Vi sto parlando di Pinocchio (e chi se no?) edito dalla Comicon Edizioni!


Gli elementi principali della trama di Collodi ci sono tutti: Geppetto, il Burattino, il Gatto e la Volpe,
il Grillo, la Balena, Lucifero ecc. Qui però tutto è distorto, tutto è cinico e cupo. Pinocchio è un robot, un'arma di distruzione di massa creata da Geppetto per venderlo al Governo e diventare miliardario. Rimane il naso a punta ma invece che allungarsi se vendono dette bugie...spara fuoco! Il Grillo Parlante è uno scarafaggio!
Un artista fallito che seguiremo nel corso della narrazione grazie a brevi sezioni dedicate interamente a lui. E ancora la Balena è un mostro geneticamente modificato da scorie radioattive riversate in mare! Winshuluss sa ricreare completamente (e magistralmente) il mondo di Pinocchio rendendolo claustrofobico, tetro e...malvagio! Tutti pensano al proprio tornaconto, nessuno escluso. Solo nelle ultime tavole vedremo un accenno di lieto fine...ma l'autore lascia un finale ambiguo che è difficile davvero capire come sia andata a finire.

Pinocchio è il protagonista principale, ma di fianco a lui vedremo tantissimi altri personaggi, tra cui spiccano 7 Nani e una Dama addormentata, con le loro storie che si intrecceranno. Nessuno viene lasciato indietro. Se vedrete un personaggio di poco conto nella prima tavola sappiate che lo reincontrerete e saprete tutto di lui. Ci sarà molta violenza e morte, sesso e egoismo. Raramente nell'albo vedrete buone azioni. Lo stesso Geppetto cercherà ancora Pinocchio però...lo lascio scoprire a voi.


Le tavole sono divine. Il tutto è all'insegno della varietà e della sperimentazione. I colori si alternano a brevi sezioni in bianco e nero, le matite agli acquarelli, le sezioni abbozzate ai piccoli capolavori tanto belli da volerli  incorniciare. Poche saranno le sezioni dai colori chiari. Il più delle volte vi sentirete oppressi, angosciati, disgustati. La stessa struttura delle tavole è molto varia, così come la narrazione stessa. Vi anticipo solo che in una sezione dovrete girare il volume di 90° per leggerlo!
Parlando dell'edizione, davvero mirabile il lettering grafico. Tantissime scritte, titoli delle varie sezioni del libro, sono in realtà disegnati sulle tavole. Si è quindi reso necessario ridisegnare in modo più fedele possibile tutte scritte.
Sono certo di non aver reso pienamente giustizia a questo fumetto con questa breve recensione.
Un piccolo gioiello da collezione da rileggere e risfogliare all'infinito.
Voto: 4.5

Ringrazio ancora Alessia per avermelo regalato =)

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