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venerdì 2 ottobre 2015

Recensione: "IL PRIMO BACIO A PARIGI"

Buongiorno cari lettori!
Scusate la lunga assenza ma i vari impegni mi hanno travolta e non sono riuscita a postare questa recensione prima!
Ho letto questo libro ormai qualche settimana fa ma volevo assolutamente parlarvene perché mi è piaciuto tantissimo!
So che arrivo in ritardo come sempre, questo libro ormai è uscito da un po' ma anche io volevo darvi il mio parere :)
Ne parlo anche su Inkbooks, se volete passare a dare una sbirciata mi trovate anche li!

Titolo: Il primo bacio a Parigi
AutoreStephanie Perkins
Casa editrice: DeA
Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 428
SINOSSI
Anna è pronta a passare un ultimo anno di liceo indimenticabile insieme alla sua migliore amica e a un ragazzo che sta per diventare il suo ragazzo. Ma il padre ha deciso di regalarle un'esperienza altrettanto indimenticabile: un anno in una scuola internazionale a Parigi! Peccato che Anna non riesca a prenderla con altrettanto entusiasmo: non sa una parola di francese, si sente l'ultima arrivata e non riconosce neanche il cibo che trova a mensa. Per fortuna nei corridoi si scontra con quanto di più interessante la città possa offrirle: Etienne St. Clair. Occhi splendidi, capelli perfetti, un'innata gentilezza e un'irresistibile ironia: St. Clair ha proprio tutto... anche una fidanzata, purtroppo! Per quanto Anna cerchi di non infilarsi in una situazione complicata, Parigi non è proprio la città adatta per resistere a una cotta colossale...
IL MIO PENSIERO
Questo libro è uscito ormai da diverso tempo e io, come sempre, arrivo sempre in ritardo.
Era nella mia lista già da diverso tempo, ma per un motivo o per l'altro non mi decidevo mai a comprarlo.
Improvvisamente, dopo una miriade di commenti positivi e l'acquisto dell'edizione inglese, mi sono decisa di leggerlo prima in italiano.
Ho iniziato questo libro senza molte aspettative e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa!
Anna è una ragazza che improvvisamente viene catapultata a Parigi per l'ultimo anno di scuola prima del college.
Tutti potrebbero prenderla come una cosa positiva ma Anna no, non conosce nulla della Francia (tranne alcune nozioni base), non vuole lasciare il fratellino, la migliore amica e un possibile nuovo amore.
Improvvisamente si ritrova sola in questa enorme città, non conosce la lingua e non conosce nessun suo compagno, deve ricominciare tutto da capo e non è per nulla facile.
Fortunatamente fin da subito stringe amicizia con Meredith, una ragazza piuttosto particolare che si dimostra subito disponibile nei confronti della nuova arrivata, integrandola nella sua cerchia di amici.
Tra questi amici cè St. Clair, un ragazzo molto bello, simpatico e sveglio che stringe immediatamente un legame con Anna.
Tra i due nasce subito una solida amicizia, Anna inizia a provare emozioni che non aveva mai conosciuto prima ma cerca di reprimerle perché St. Clair è fidanzato.
Non è semplice parlare di questo libro, la trama è semplice ma le sensazioni che mi ha lasciato sono complesse e difficili da spiegare.
La storia risulta banale in alcuni punti, in particolare perché si capisce benissimo come andrà a finire, ma questo non rovina la lettura anzi!
L'autrice è riuscita a rendere la storia molto interessante, ha analizzato la psicologia dei due protagonisti principali. 
Due giovani ragazzi che si trovano ad essere amici anche se provano sentimenti molto più forti l'uno per l'altro.
Il sentimento dell'amore è presente in tutto il libro e la cosa positiva è che non risulta mai stucchevole o banale, anzi, l'autrice è stata capace di rendere il tutto dolce e molto reale.
Non sono presenti gesti plateali ma piccoli gesti, quei gesti che rendono una relazione vera, gesti che tutti noi riceviamo e che fanno innamorare.
Il personaggio di Étienne St. Clair è quello che maggiormente ho preferito. Uno ragazzo dolcissimo, premuroso, mai banale ma perfetto!
Un ragazzo che dentro nasconde una storia difficile, un infanzia non sempre felice, un padre troppo presente e una madre che adora alla follia. Un personaggio che ha paura e non lo nasconde, un anima pura e sincera.
Ho amato ogni singola pagina di questo libro, Stephanie Perkins è stata capace di raccontare cosa realmente sentono e provano i ragazzi durante il loro primo amore.
E quale città se non Parigi per narrare una storia come questa, la città dell'amore, dove tutto è magico e perfetto.
Il finale l'ho trovato molto carino, ok si capisce benissimo come sarebbe finito ma nonostante tutto è riuscita a mettere un punto a tutti i personaggi presenti nel libro e questo mi è piaciuto molto.
Non vedo davvero l'ora di leggere anche il secondo libro della trilogia (già lo possiedo ebook).

Per quanto riguarda la copertina, la trovo molto bella, l'immagine rappresenta pienamente la storia narrata al suo interno!

lunedì 31 agosto 2015

RECENSIONE: "LIV, FOREVER"

Buongiorno miei cari lettori!
Eccomi qui con una nuova recensione, un libro che uscirà domani 1 settembre per la Dea!
Ho avuto l'opportunità di leggere questo libro in anteprima e ne sono rimasta davvero entusiasta!
Dopo il mio blocco del lettore sto recuperando, infatti ho già diverse letture programmate e molte recensioni da farvi!
Ho diversi progetti in ballo e spero che tutto vada per il meglio!
Ma basta parlare, concentriamoci su cose serie!
Titolo: Liv, forever
Autore: Amy Talkington
Casa editrice: DeA
Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 400
Sinossi
La vita di Liv Bloom è sempre stata un disastro. Un continuo susseguirsi di famiglie affidatarie, delusioni e fallimenti. Ecco perché, quando Liv vince una borsa di studio per Wickham Hall, la più prestigiosa accademia d’arte dello stato, è al settimo cielo. L’arte non è solo la sua più grande passione, ma anche l’unica possibile via di fuga da una vita che detesta. E poco importa che l’atmosfera di Wickham Hall sia a dir poco spettrale, che gli antichi edifici abbiano un aspetto sinistro e che ogni angolo della scuola risuoni di misteri e premonizioni. Liv è troppo felice per farci caso. Tanto più che Malcolm, il ragazzo più bello e talentuoso dell’accademia, sembra essersi disperatamente innamorato di lei. Presto, però, l’idillio si infrange. Perché nemmeno l’amore di Liv e Malcolm può ignorare l’antica maledizione che si nasconde tra i corridoi di Wickham Hall. Una maledizione che porta con sé una lunga scia di sangue. E che ora vuole reclamare la felicità di Liv.

IL MIO PENSIERO
Questo libro mi ha conquistata fin da subito grazie alla meravigliosa copertina, appena ho avuto l'opportunità di poterlo leggere mi ci sono fondata subito.
La trama mi incuriosiva tantissimo e devo dire che mi ha pienamente soddisfatta!
Liv, è una giovane ragazza, il suo passato è difficile e anche un po' per questo decide di andare a studiare in una delle scuole più prestigiose del paese, Wickham Hall.
Al suo arrivo capisce subito che non sarà facile adattarsi a questa nuova vita, ama l'arte, è entrata nella scuola grazie ad una borsa di studio e tutti i suoi compagni sono benestanti e molto altezzosi, tutti tranne uno, Malcolm.
Fin da subito tra i due nasce una sintonia, i primi sguardi, l'amore per l'arte e il continuo ricercarsi porterà alla prima grande storia d'amore di Liv.
Ma non tutto è rose e fiori, la scuola infatti, nasconde molti terribili segreti.
Segreti e tradizioni che circondano la scuola fin dalla sua nascita, una maledizione che colpirà anche lei e che cambierà la sua vita e quella delle persone a lei care per sempre.
Può l'amore vincere tutto, anche la morte?
Forse è questo uno dei temi centrali di questo romanzo, ma non è il solito amore che troviamo oramai in molti libri.
La narrazione si alterna tra i capitoli descritti da Liv e capitoli molto brevi in cui le protagoniste sono giovani studentesse, ragazze morte che appartengono ad epoche diverse e che si ritrovano prigioniere nella scuola.
E' una storia di fantasmi, di amore e di amicizia; infatti Liv trova un vero amico, Gabe, sarà lui,  un ragazzo un po' strano ed emarginato ad aiutarla nei momenti più difficili.
Liv ama l'arte e in tutto il romanzo troviamo riferimenti ad essa, l'autrice è stata bravissima ad inserirli senza rendere la narrazione noiosa e banale.
Infatti l'arte è una delle protagoniste principali di tutto il romanzo, è il filo conduttore in molte parti del romanzo e mi è piaciuto l'inserimento di opere d'arte per descrivere alcuni momenti o personaggi.

Mi sono andata ad informare e ho scoperto che la scrittrice ha un passato nel capo del cinema, pensandoci bene questa cosa si riscontra molto nel romanzo.
Per tutto il tempo mentre leggevo ho pensato a quanto sarebbe stato perfetto vedere questo libro al cinema!
A differenza di molte volte ho trovato una connessione con la protagonista, non so bene spiegare il perché, però mi è molto piaciuta!
Il romanzo è riuscito a tenermi incollata senza mai annoiarmi ed è per questo che lo consiglio caldamente!
E' una lettura leggera ma ben riuscita, scorrevole e non banale, ed anche il finale mi è piaciuto molto, azzeccato e non scontato.

mercoledì 27 maggio 2015

RECENSIONE "THE PROGRAM"

Buongiorno bella gente!
Come state? Oggi qui a Milano è uscito il sole!! Finalmente dopo giorni di pioggia e freddo  il tempo è migliorato!
Oggi sono qui a parlarvi dell'ultimo libro letto, un libro davvero bello che mi ha conquistata!
Non vedo l'ora che escano tutti gli altri perché DEVO sapere cosa succederà!

Serie: The Program #1
Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 400
Genere: young adult, distopico
Editore: De Agostini (collana Le Gemme)
Data di pubblicazione: 28 Aprile 2015
SINOSSI
Sloane sa perfettamente che nessuno deve vederla piangere. La minima debolezza, o il più piccolo scatto di nervi, potrebbero costarle la vita. In un attimo si ritroverebbe internata nel Programma, la cura ideata dal governo per prevenire l’epidemia di suicidi che sta dilagando fra gli adolescenti di tutto il mondo. E una volta dentro, Sloane dovrebbe dire addio ai propri ricordi… Perché è questo che fa il Programma: ti guarisce dalla depressione, resettandoti la memoria. Annullandoti. Così, Sloane ha imparato a seppellire dentro di sé tutte le emozioni. Non vuole farsi notare, non ora che suo fratello è morto e lei è considerata un soggetto a rischio. L’unica persona che la conosce davvero è James, il ragazzo che ama più di se stessa. È stato lui ad aiutarla nei momenti difficili, lui a farle credere che ci fosse ancora speranza. Ma, quando anche James si ammala, Sloane capisce di non poter più sfuggire al Programma. E si prepara a lottare. Per difendere i propri ricordi, a qualunque costo.

IL MIO PENSIERO
The Program è un romanzo abbastanza particolare che è riuscito ad incuriosirmi fin dalla trama.
Sloane, la protagonista principale, è una giovane ragazza che si trova a vivere in questo mondo in cui i giovani rischiamo di ammalarsi.
Questa malattia, che presumibilmente è la depressione, porta i giovani a suicidarsi.
Un alto tasso di suicidi ha condotto la società a creare il Programma, istituti che si occupano di riprogrammare le persone facendogli perdere tutti i ricordi.
Anche Sloane, dopo una vita piena di sofferenze, di persone care che sono morte, di genitori a cui deve nascondere le proprie emozioni, viene chiusa in un istituto per essere riprogrammata.
L’intera storia è narrata dal punto di vista di Sloane, ci troviamo a vivere insieme a lei i suoi amori, le sue esperienze, le sue amicizie e insieme a lei tutto questo ci viene tolto.
E’ strano, più volte mi sono messa a pensare a come sarebbe la vita senza ricordi negativi e questo mi ha spaventata.
Sono riuscita ad entrare in sintonia con le emozioni della protagonista, perché anche io come lei, senza i miei ricordi, anche se dolorosi e tristi, non riuscirei ad andare avanti.
Mi sentirei vuota, non più me stessa, perché nonostante tutto è proprio questo che ci permette di crescere e andare avanti.
Sono le esperienze negative e quelle positive che ci formano come persone, che formano i nostri caratteri.
Non tutti la pensano come Sloane, gli adulti, ma anche molti giovani usciti dal programma, ritengono che dimenticare sia molto meglio. Ritengono che ciò che ci fa male deve essere dimenticato per poter vivere una vita migliore.
E’ stano ma questo libro, anche se in maniera molto estremizzata è molto attuale.
Quante volte cerchiamo di scappare da ciò che ci fa male, cerchiamo di dimenticare o di non vivere a pieno certe esperienze per paura.
Siamo fragili, come i personaggi del libro, tanto fragili da suicidarsi oppure tanto forti da preferire la morte invece che un mondo senza ricordi.
The Program è un libro che ti entra dentro e ti sconvolge, ti fa pensare e riflettere.
E’ uno di quei romanzi che ti lascia senza fiato e che non riesci a posare fino all’ultima pagina.
Anche in questo romanzo è presente una storia d’amore, tra Sloane e James, un ragazzo pronto a tutto pur di proteggere la persona che ama.
E’ uno di quegli amori veri, reali e pieni di passione.
Non un amore stucchevole ma dolce e delle volte buffo che riesce a superare tutto e che nessuno può cancellare.
Mi è piaciuto un sacco vedere come nonostante il cervello non permettesse a queste due persone di ricordarsi l'una dell’altra, il cuore faceva di tutto per riunirle.
Altri due personaggi che mi hanno colpito sono i genitori di Sloane, hanno già perso un figlio a causa di questa malattia e fanno di tutto per far si che la stessa cosa non succeda anche alla figlia più piccola.
Penso che l’amore di questi due genitori nei confronti di Sloane sia molto forte, ma forse l’egoismo e la paura sia un sentimento predominante che li porta a prendere scelte contro ciò che realmente vorrebbe la figlia.

La cosa che mi ha davvero sconvolta e che mi ha fatta emozionare è L’epilogo.
Ho provato tristezza, paura e dolore, non mi aspettavo che finisse cosi; mi aspettavo una fine migliore, un lieto fine. Dopo tutto ciò che avevano passato, mi aspettavo la luce in fondo al tunnel e invece mi ha lasciata l’amaro in bocca.
Fortunatamente però non è un libro autoconclusivo e quindi non vedo l'ora di leggere il continuo per sapere come si evolveranno le cose!!
Penso che questo sia uno degli young Adult migliori degli ultimi anni.
Un libro che consiglio davvero a tutti, capace di tenerti attaccato fino all’ultima pagina, capace di farti provare emozioni contrastanti e farti riflettere.
(ho deciso di non dare 5stelline perché voglio vedere come continuerà! Mi aspetto grandi cose!)


Bene, io ho finito di blaterale quindi ora voglio sapere voi cosa ne pensate! Fatemi sapere se avete letto il romanzo e quali sono state le vostre emozioni e il vostro pensiero.
Fatemi sapere se vi è piaciuto oppure no!
Aspetto davvero con ansia un vostro parere perché devo assolutamente parlarne con qualcuno!


mercoledì 15 aprile 2015

RECENSIONE "FOUR"

Buongiorno miei cari, come state?
Finalmente qui c'è il sole, anche se il tempo è un po' ballerino... infatti non si riesce ancora a capire come vestirsi per evitare di morire di caldo o di freddo!
Nonostante il tempo, per il resto la vita procede bene, sono tranquilla e serena e questo basta!
Allora oggi sono qui perché voglio farvi la recensione di un libro che ho finito questa settimana!





Titolo: Four

Autore: Veronica Roth

Casa Editrice: De Agostini

Numero pagine: 284pg.

Prezzo di copertina: 14,90 euro


TRAMA
Quando per Tobias Eaton arriva il giorno della Scelta, il ragazzo non ha dubbi: vuole lasciare la fazione che per sedici anni è stata la sua prigione e scappare dalla furia del padre violento.
Per il suo nuovo inizio sceglie gli intrepidi, perché desidera imparare da loro a sconfiggere le proprie paure e a essere coraggioso. Con un nuovo nome, "Quattro" comincia l'addestramento, che lo porta a scalare la classifica degli iniziati e ad attirare su di sé l'interesse delle più alte sfere dirigenziali, che lo vorrebbero capofazione. Ma è davvero così... oppure c'è qualcosa di più inquietante dietro gli intrighi dei leader Intrepidi?

IL MIO PENSIERO
Devo essere sincera, appena ho saputo dell'uscita di questo libro non ero molto entusiasta, non avevo la curiosità di leggerlo e di scoprire cosa era successo prima di Divergent.
Poi un po' perché non mi piace lasciare le saghe a metà, un po' perché ogni volta che lo vedevo iniziava ad incuriosirmi, ho deciso di comprarlo e di iniziare subito a leggerlo.
Devo dire che è stata una decisione più che saggia!
Infatti il libro mi  piaciuto davvero molto!!
E' diviso in quattro capitoli, i primi tre " Trasfazione, Iniziato, Figlio" sono capitoli che parlano della vita di Tobias da quando ancora vive tra gli abneganti, alla decisione di scegliere gli intrepidi e tutto quello che ne consegue per quanto riguarda la sua prova di iniziazione, la scelta del suo lavoro e i rapporti che stringe con altri intrepidi.
Nell'ultimo "Traditore" ci troviamo davanti ad un Tobias che già conosciamo, infatti inizia ad essere presente anche la figura di Tris, ma il tutto viene narrato dal punto di vista di Quattro, quello che scopre, i sentimenti che prova nei confronti della nuova ragazza...
Leggendo l'introduzione, si scopre che inizialmente la Roth aveva deciso di scrivere la trilogia di Divergent dal punto di vista di Tobias, ma si rese conto che questo personaggio non era adatto per il tipo di storia che voleva raccontare, così decise di cambiare il punto di vista, facendo assumere il ruolo principale ad una ragazza Abnegante pronta a mettere alla prova il proprio valore, Tris.
Questo libro l'ho trovato davvero molto interessante e ben strutturato.
partiamo dal presupposto che la Roth secondo me, ha una scrittura molto fluida e bella, quindi la lettura risulta sempre molto semplice e ben scorrevole.
Il Quattro che troviamo in questo libro è un ragazzo forte e fragile allo stesso tempo.
mi piace come è stata sviluppata la psicologia del personaggio, i suoi sentimenti arrivano forti e decisi al lettore, lasciando un senso di amaro in bocca.
E' interessante il mutamento che lo accompagna per tutto il libro; questa evoluzione da ragazzino spaventato a uomo che prende in mano la sua vita, che decide di andare contro tutto e tutti pur di riuscire a rispettare se stesso e ciò che realmente è giusto.
E' stato interessante riuscire a fare un passo indietro, vedere tutto quello che succede prima di Divergente e che causa conseguenze all'interno della trilogia principale.
Mi è piaciuto vedere la creazione del tatuaggio di Tobias, il significato, il come è stato creato...
Non so, probabilmente come dice la Roth, creare tutta una trilogia dal suo punto di vista non sarebbe stato possibile ma con questo libro ha fatto davvero centro!
Penso di averlo apprezzato molto di più dei libri principali, ho apprezzato maggiormente il personaggio di Quattro.
Altra cosa molto carina è che alla fine dei capitoli principali, troviamo altri tre capitoli di Divergent che vengono narrati e visti dagli occhi di Tobias.
Solitamente siamo abituati a leggere di storie d'amore sempre viste dagli occhi di giovani ragazze (anche in questo caso è così) ma con questi tre capitoli scopriamo anche cosa prova e persa Tobias.
Mi è piaciuto trovare un ragazzo impacciato e insicuro nei confronti della ragazze che ama; un ragazzo che non sa come comportarsi e non sa cosa fare, un ragazzo che vero, di quelli che tutte noi vorremmo!

Questo libro lo consiglio a tutti quelli che hanno amato la trilogia di Divergent, ma anche a chi non l'ha amata! Secondo me è interessante vedere il tutto dagli occhi di Tobias.
Sicuramente non leggere questo libro se ancora non avete letto la trilogia principale, anche perché alcune cose che succedono in Divergent vengono narrate anche qui e quindi rischierete spoiler.

Bene ragazzi, io ho finito!
Voi avete letto questo libro? Vi è piaciuto?
Fatemi sapere qui sotto con un commento :)

mercoledì 1 aprile 2015

LETTURE DEL MESE#1 MARZO 2015

Giorno ragazzi e Buon primo Aprile J
Come state? Oggi sono qui, come potete anche vedere dal titolo, per parlarvi di tutte le letture che ho fatto durante il mese di Marzo!
Siamo giunti alla fine di un altro mese ed è tempo di bilancio.. questo mese ho letto alcuni libri di cui voglio parlarvi, uno di questi è una rilettura che mi ero ripromessa di fare nel 2015!
Direi che è ora di iniziare allora!


Il primo letto questo mese è HARRY POTTER E LA CAMERA DEI SEGRETI, sicuramente tutti lo conoscete, secondo della saga di J.K Rowling, siamo sempre nel mondo del più famoso mughetto di tutti i tempi e dei suoi amici.. Ho letto questo libro (come potete notare dalla foto) nella nuova edizione uscita per i 15 ANNI dall'uscita del primo libro.. per quanto riguarda le copertine, non posso dire altro che MERAVIGLIOSE!
Sono bellissime davvero, dettagliate, ben fatte e perfette per ogni libro… l'unica cosa che NON mi è molto piaciuta è la scelta editoriale per quanto riguarda la traduzione..
Anche se per noi cresciuti con il maghetto e con il mondo creato dalla Rowling è un po' difficile entrare nell'ottica di una nuova traduzione con nomi differenti, ho deciso di accettare di buon grado la scelta fatta dall'editore italiano e di buttarmi nella rilettura con questa nuova traduzione...
Sinceramente, nonostante un attimo di esitazione iniziale ho trovato giusto riportare i nomi al loro stato originale, ma la cosa che non capisco è perché, dopo aver cambiato anche i nomi più secondari come il professor Raptor o il cane di Hagrid, si è deciso di lasciare il nome di SILENTE e di PITON nella versione precedente, o li cambiamo tutti oppure li lasciamo tutti come prima no?
Cerchiamo quindi di sorvolare su questo punto, una cosa che però mi ha davvero fatto rizzare i capelli e il cambiamento di MEZZOSANGUE IN SANGUE MARCIO...... SANGUE MARCIO?
No davvero ragazzi, non si può sentire! Ma perché questa cosa? Stavo diventando pazza giuro....
OK, giuro la smetto.. mi sono sfogata anche troppo... passiamo ad altro!

Il secondo libro letto è stato "YELLOW BIRDS", non vi dico molto anche perché ho già fatto una recensione tutta dedicata unicamente al libro, vi invito ad andare a leggerla!
Comunque il libro è bellissimo è pura poesia, una storia profonda e struggente; ve lo consiglio con tutto il cuore.
Vi lascio qui di seguito le prime righe del libro:
"La guerra provò ad ucciderci in primavera. Quando l'erba tingeva di verde le pianure del Niwana e il clima si faceva più caldo, pattugliavamo le colline basse dietro città e cittadine.
Superavamo le alture e ci spostavamo nell'erba alta mossi dalla fede, aprendovi sentieri con le mani come pionieri, tra la vegetazione spazzata dal vento.
Mentre dormivamo, la guerra sfregava a terra le sue mille costole in preghiera.
Quando arrancavamo, sfiniti, i suoi occhi erano bianchi e spalancati nel buio.
Se noi mangiavamo, la guerra digiunava, nutrita dalle sue stesse privazioni.
Faceva l'amore e procreava e si propagava col fuoco.
Poi, in estate, la guerra provò a ucciderci mentre il calore prosciugava dei colori le pianure."

Altro libro letto per il mese di marzo è "FOUR" di Veronica Roth. Anche di questo farò una recensione verso fine settimana e quindi vi dirò cosa ne penso!
Vi basti sapere che questo libro mi è piaciuto molto, il mondo visto dagli occhi di Tobias l'ho trovato davvero profondo e molto interessante.

Bene ragazzi, io ho finito! voi cosa avete letto? 
Delle letture che ho fatto vi incuriosisce qualcosa??
Fatemi sapere qui sotto con un commento!